Italians Don't Drink Coffee

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UN'ALTRA DOMENICA SENZA L'INFUSO ACIDULO

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i Bignami del XXI secolo

13 Dicembre 2020

CliffnotesShmoop e Sparknotes appartengono a quei bellissimi posti di Internet che servono per “aiutarti a studiare”, le materie umanistiche soprattutto: riassunti, spiegazioni, analisi, cose così. Evidentemente sono sono molto frequentati dagli studenti universitari e anche delle superiori. Sono fatti bene? Se ci riferiamo a questi tre, decisamente sì. Ovviamente poi se ne trovano anche molti altri (e anche italiani, che però fanno abbastanza pena).

Ma facciamo un esempio pratico: mettiamo che io voglia studiare un libro a caso, cioè The Plague, cioè La Peste di Camus. Questa è la pagina iniziale su Cliffnotes, talmente essenziale nella grafica da sembrare sbagliata. Comunque a sinistra si trova il menu, molto ordinato, con i contenuti che ci interessano:

La sezione di “riassunto e analisi” è fatta di 5 saggi lunghi e articolati, in realtà molto più analisi che riassunto. Tutto è molto professionale, pulito, con poca pubblicità e pure gratuito (mi chiedo come possano campare).

Ma passiamo ora all’atmosfera decisamente diversa di Shmoop, dove tira aria bimbominkia a causa di molteplici banner, popup invadenti, video embedded e colore fucsia. Se si resiste allo shock però il contenuto è molto interessante; e anche più divertente e sbarazzino. La pagina iniziale presenta il libro prima con un’introduzione molto generica; poi spiega What is The Plague About and Why Should I Care? in poche righe; infine elenca varie risorse esterne correlate (film, video, immagini dell’autore, altri approfondimenti). Ma questa è solo la pagina iniziale appunto.

Il menu a sinistra offre questi contenuti:

Appunto queste ultime fanno parte di un piano premium, che costa 10 dollari al mese e non so se avrei voglia di provarlo, ma già la parte gratuita è talmente estesa da sembrarmi più lunga del libro stesso. Insomma, magari uno studente va su questi siti per risparmiare tempo e fatica, d’accordo; ma se ci prendi gusto, a forza di approfondire finisci dalla parte del critico, cioè di quello che sui commenti passa più tempo e fatica del necessario. Trovo sublime che questi siti riescano ad andare bene per entrambi i ruoli.

E veniamo all’ultimo dei tre: Sparknotes è gratis ma allo stesso tempo è anche una vetrina per i relativi piccoli ebook – pubblicati e venduti da Barnes & Noble – che consentono volendo di approfondire ulteriormente gli argomenti. La pagina ha una grafica più elegante rispetto agli altri due (ma non è che ci volesse molto). Il menu è orizzontale e diviso in:

Prossimo libro da studiarmi: i Viaggi di Gulliver.

Prossimo consiglio per disoccupati intellettuali: osare qualcosa del genere anche in lingua italiana, considerando che come dicevo i vari studenti.it e skuola.net non valgono. E dire che la tradizione non ci manca, eh.

Buona domenica.

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