Italians Don't Drink Coffee

Italians Don't Drink Coffee

UN'ALTRA DOMENICA SENZA L'INFUSO ACIDULO

single post

Proust era un musicoterapeuta

13 Giugno 2021

Avete notato che lo stile di Alla Ricerca del Tempo Perduto somiglia un sacco a quello dell’Amica Geniale di Elena Ferrante? Forse no, deve essere solo un problema mio. Probabilmente sono condizionato dal fatto che entrambi gli audiolibri sono letti da Anna Bonaiuto, quindi sembrano un po’ due parti di una stessa lunga storia. Di certo in entrambe c’è della magia, come peraltro in gran parte della cultura occidentale moderna e contemporanea (da Wagner a Ernesto De Martino e mille altri); ma in Proust è più potente perché non viene dichiarata come tale. L’episodio più famoso è ovviamente quello della madeleine, quel banale dolcetto a forma di conchiglia di capasanta che per motivi imperscrutabili – e senza nessun preavviso – all’improvviso fa scatenare una specie di reazione epilettica nel protagonista, spalancandogli un intero mondo che fino ad allora gli era precluso. E Proust (che pure sa tutto) non sa però nemmeno lui perché proprio grazie al contatto con quell’oggetto, proprio in quel momento, il protagonista riesca a spalancare la sua mente all’infinito; e nel suo caso, accedere al famoso tempo perduto. 

E poi c’è anche un altro episodio, che non riguarda un oggetto ma una musica. C’è questo Swann che è al punto più basso della sua dipendenza affettiva da Odette, e ovviamente della sua catastrofica storia con lei. Sedotto e schiavizzato, nonché umiliato e pieno di corna, non si è però mai veramente reso conto della propria infelicità (la sua intelligenza lo frega, perché è molto bravo ad autoingannarsi). Però la presa di coscienza a un certo punto avviene: una sera senza preavviso, senza motivo, riascoltando per caso un frammento musicale che (come la madeleine) era rimasto per anni sepolto nella sua memoria. Se la madeleine era un’esplosione di gioia, questa è l’esatto opposto: le note magiche lo riportano alla prima fase del loro innamoramento, quello non più ripetuto in cui lui e Odette stavano bene; ed è solo adesso che Swann sente il baratro della sua disperata situazione attuale. E per quanto tragico, l’attimo in cui percepisce il suo abissale malessere è anche il momento della verità, la sua liberazione dal dolore. 

Buona domenica. 

single post