Italians Don't Drink Coffee

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UN'ALTRA DOMENICA SENZA L'INFUSO ACIDULO

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Esistono problemi peggiori?

27 Giugno 2021

Ognuno di noi ha un animale guida, no? C’è chi ha l’allocco, c’è chi ha l’anatra, e io per quanto mi riguarda ho l’asino: per la precisione, l’asino di Buridano. Non so se tutti lo conoscono, il mio animale guida, beh, è quello che un bel giorno gli misero davanti due balle di biada tra cui scegliere, e lui – non sapendo cosa scegliere fra l’una e l’altra – finì per morire di fame. In compenso è diventato il simbolo immortale di tutti gli indecisi; e per il sottoscritto, il punto debole con è necessario confrontarsi per crescere. 

Eppure in alcune cose riesco a essere l’esatto contrario di un indeciso, perché metto in scena una struttura razionale che mi evita di doverci pensare su. Per esempio non ho mai dubbi su come vestirmi; ma non perché la mattina io senta una salda voce dell’istinto che mi comanda di mettere quella camicia e questi pantaloni. Infatti non ce n’è bisogno: i miei vestiti sono già tutti in fila, e ogni giorno tac, prendo il primo della lista. Il primo paio di pantaloni, la prima maglietta, camicia, maglione a seconda del clima. Molto poco poetico, però almeno gli abbinamenti sono sempre diversi: non potrei mai essere così creativo se ci stessi a pensare. E soprattutto, evito di fare la fine di Buridano uscendo nudo per la strada. 

Con la televisione però è più difficile. Fino a quando c’era quella generalista tutto andava bene, ma poi un bel giorno ci hanno messo davanti Netflix, cioè: altro che due balle di biada, qui parliamo di tonnellate di biade diverse, tutte lì, e tutte più o meno invitanti per motivi diversi. Nella mia testa, al contrario, si fa il vuoto assoluto. Esistono problemi peggiori? Almeno con Sky e Raiplay c’è sempre la possibilità di vedere cosa sta andando in onda in questo momento, levandosi dall’imbarazzo. E poi ci sarebbero gli algoritmi, certo, ma il problema è che quando non scegli poi non c’è neanche una grande soddisfazione: è come prendere il primo vestito in fila sull’appendino, non ti accorgi nemmeno di quello che stai facendo. E insomma, andrà pure bene, ma così ogni cosa vale l’altra. Alla fine non si scampa: l’unica possibilità per l’asino è che deve imparare ad affrontare questo immenso sbattimento della scelta.

Buona domenica.

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