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UN'ALTRA DOMENICA SENZA L'INFUSO ACIDULO

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Imperfezionismo

8 Agosto 2021

E chissà che fine ha fatto il signor Grand, poverino. Era veramente un bel tipo, ma è anche vero che se oggi fosse vivo avrebbe tipo 189 anni: mi sembra improbabile. Difficile anche che abbia avuto dei discendenti, o almeno, speriamo per lui, la possibilità di trovare un nuovo amore nella vecchiaia. Ma certamente in molti abbiamo ereditato il suo demone del perfezionismo, quello che lo ha portato a dedicare anni e anni alla creazione di un capolavoro letterario; ma al tempo stesso, quello che per tutti gli stessi anni lo ha bloccato alla prima frase. Scritta e riscritta, poi corretta, cancellata, e poi ancora riscritta e ricorretta all’infinito, sempre nel tentativo di compiacere finalmente il demone della Perfezione: il quale ovviamente è per sua natura incontentabile, e lo lascia sempre lì allo stesso punto, condannandolo alla sterilità e all’impotenza. 

Questo demone non sempre riesce a prenderci in ostaggio, o almeno non completamente; se siamo fortunati riusciamo a confinarlo in alcune zone della nostra vita, lasciandoci liberi per esempio di imparare una lingua senza doverci torturare su ogni singola sillaba. Dove invece il perfezionismo prende il controllo, hai voglia avere motivazione e talento ma rischiamo tutti di fare la fine del signor Grand. Purtroppo spesso ci troviamo da soli a combattere questo demone, il che rende la lotta molto difficile; ma forse c’è qualcuno che ci può aiutare. 

Di sicuro il signor Grand non ha avuto la fortuna di incontrare il gemello diverso del perfezionismo, cioè il suo opposto: l’imperfezionismo appunto. Che si può riconoscere perché è grassottello, bassino, mezzo calvo, con i brufoli e il naso a patata. Insomma: è bellissimo. Se ci sentiamo a nostro agio con lui, se lo scegliamo come spirito guida e ce lo portiamo dietro nei momenti cruciali della nostra lotta contro il demone perfezionista, è fatta: lui gli ride in faccia, e lo mette in fuga subito. 

Peccato che questo spiritello non abbia un nome; perché un nome è qualcosa di compiuto, di definitivo, dunque non è adatto a lui. Esiste però una parola araba dal significato simile: Kamil Manqus (“perfetto imperfetto”), che è anche il titolo di questo disco del dj palestinese Muqata’a, segnalato a suo tempo in Italia da Radio 3

Buona domenica. 

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